Galantuomo per transazione
Quando uno è Giusto di nome e di mestiere fa l'arbitro super
partes in complicate cause civili e commerciali, la sua
reputazione non può che essere cristallina. Don Giusto infatti
si perita di essere un galantuomo e del galantomismo ha fatto la
sua religione. Tutti conoscono la sua lealtà e gli si rivolgono
con fiducia. Può l'interesse personale scalfire un simile
monumento alla giustizia? La risposta dovrebbe essere no,
ma....... All'inizio dell'800 Giraud fa muovere scaltri
personaggi alla ricerca di un perfetto ed ipocrita equilibrio
dove la giustizia è un concetto perlomeno adattabile alle
situazioni ed al tornaconto. In una girandola di equivoci, la
comicità del testo si fa largo su uno sfondo di ironia e di
satira sociale di sorprendente attualità.
Riconoscimenti
Ottobre 2005
3 premi vinti nella rassegna itinerante FITA 2004/2005
Miglior regia : Dino Battaglion
Miglior attore non protagonista: Franco Lupo
Miglior attrice non protagonista: Adriana Tedesco
Maggio 2004
6 Nomination e il premio come miglior attrice protagonista a
Daniela La Pira.
Questo il positivo bilancio del nuovo spettacolo alla seconda
rassegna
teatro Fasen Andrea Miraglia al teatro Wagner di Milano.